

E dopo numerose smentite, ritardi e posticipi, arriva finalmente in libreria il quindicesimo volume de
L'Uomo Tigre e, con esso, l'epilogo di questa storico
manga firmato da
Ikki Kajiwara e
Naoki Tsuji.
Sei anni di lavoro da parte di
saldaPress, 15 volumi, quasi 3000 pagine di fumetto, un totale di 40.000 copie vendute: sono numeri che messi uno dietro l'altro ci emozionano e che, nello stesso tempo, sono ancora capaci di inorgoglirci e di farci tremare i polsi.
SaldaPress, in fondo, è una piccola casa editrice costruita sul lavoro di pochi volenterosi e, nel nostro ambiente, risultati così ci sentiamo di dire che non sono all'ordine del giorno.
È stato un bel viaggio, soprattutto perché fatto in compagnia di belle persone.
Prima di tutto i ragazzi di
Innocent Victim insieme ai quali il progetto è nato nel lontano 2001: i testi e la cura editoriale di
Matteo Casali, i disegni di copertina di
Giuseppe Camuncoli e i colori di
Mirko Grisendi prima e di
Fabio D'Auria poi, hanno fatto de "L'uomo Tigre" una delle migliori edizioni di sempre di un
manga.
Con loro
Manuel Majoli, che ha tradotto con estrema competenza i testi di Kajiwara e che, quando ha iniziato a lavorare con noi, non era ancora la
star del
wrestling che è poi diventato (ma già allora girava in maniche corte anche in inverno…).
E poi tutto lo
staff di
Kodansha Ltd con cui negli anni abbiamo collaborato (
Kumi Shimitzu,
Tomoko Suga,
Yuka Ando,
Hideki Morooka e
Yuya Kato), persone che hanno creduto nella qualità del nostro progetto e che ci hanno sempre dato fiducia nelle nostre scelte.
E infine tutti quelli che hanno collaborato con noi in vario modo (come il grande
Francesco "Tiger" Girasoli, fonte insostituibile per tutto ciò che riguarda il mondo dei vari
Tiger Mask in carne e ossa), gli amici che ci hanno incoraggiati e sostenuti, le riviste che si sono occupate dell'Uomo tigre, i siti che ne hanno parlato in
internet, le radio, i festival che hanno ospitato le nostre conferenze (molto spesso, come nello stile salda, assolutamente demenziali…) e, ultimi ma assolutamente non da meno, tutti i numerosi lettori che ci hanno seguiti attraverso questa bella avventura lunga sei anni.
Insomma, arrivati a questo punto è obbligatorio festeggiare.
Un bel modo per celebrare questo traguardo è lo speciale che
La Repubblica/XL dedica a luglio al nostro eroe dalla maschera di Tigre (articolo + qualche pagina di fumetto) e che contribuirà a far sapere a molte altre persone che in Italia esiste un
manga dedicato all'eroe che hanno visto tante volte in tv.
Un'altra iniziativa che stiamo organizzando è
"Gli occhi della Tigre", una serie di omaggi da parte di alcune voci del mondo del fumetto (e non solo) che ci racconteranno la loro lettura di questo bel
manga capace ancora oggi, a più di 30 anni dalla sua prima pubblicazione in Giappone, di stupire, divertire ed emozionare.
Nei prossimi mesi vedrete comparire questi articoli qui sul nostro sito come già tempo fa è successo con la serie di tributi dedicati al libro "Re in Incognito".
E tutto queste mentre le trattative con il Giappone sono già in corso per portare in Italia anche la seconda serie a fumetti dell'Uomo Tigre.
Ovviamente sempre sotto il marchio
saldaPress.
Ringraziandovi tutti per averci seguito fin qui e, se non l'avete già fatto, augurandovi una buona lettura del capitolo conclusivo della saga, vi invitiamo a postare qui sotto i vostri commenti a questa bella serie che, alla fine, siamo davvero felici di essere riusciti a pubblicare nella veste migliore anche qui in Italia.